Sandra Buongrazio

Sandra Buongrazio

Dramatic/Heroic Soprano

and Mezzosoprano
Hire Sandra Buongrazio ›
«Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net Ripresa nel Teatro del Giglio dell'opera di Arrigo Boito coprodotta con Pisa e Rovigo Le crudeltà di Mefistofele servizio di Simone Tomei Pubblicato il 11 Aprile 2016 160411_Lu_00_GiacomoPrestia_phMassimoDAmatoLUCCA - Il Mefistofele del padovano Arrigo Boito approda di nuovo - si fa per dire - sul palcoscenico lucchese, che accolse questo meraviglioso titolo l’ultima volta, nel lontano 1936 e prima di allora solo altre tre volte, nel 1888, nel 1903 e nel 1928; ci sono voluti ben ottanta anni, ma è stato possibile di nuovo assistere alla boitiana impresa sabato 9 aprile 2016 con un allestimento coprodotto con il Teatro Verdi di Pisa (capofila della cordata produttiva) e il Teatro Sociale di Rovigo quale ultimo titolo della stagione lirica 2015-2016. Siamo di fronte ad un’opera complessa sia dal punto di vista musicale, registico, vocale ed interpretativo: rimando per l’aspetto visivo alla recensione di Mario Del Fante pubblicata su questa testata in occasione della “prima” al Teatro Verdi di Pisa (clicca qui) limitandomi solo ad una osservazione da uomo e non da critico, che mi è sorta spontanea dalla visione della forma e delle modalità con cui è stata rappresentata. Credo che si possa trasfondere tutta l’inventiva possibile in quest’opera e lasciare spazio anche ad una esuberante e ampollosa creatività: vada per le proiezioni usate e abusate, vada per un annullamento quasi totale degli ambienti scenici, vada per una forte difficoltà nell’approntare questo titolo in una dimensione quale quella del teatro lucchese, ma non si può, secondo il mio punto di vista, mostrare “violenza” e “atrocità delittuose” in maniera del tutto gratuita, specialmente quando esula completamente dal contesto della drammaturgia così come concepita dall’autore; mi è sembrato ad un certo punto di trovarmi in una trasmissione televisiva dove si esaltano e dove si specula sui delitti e sulle disgrazie e dove, spesso, il dramma viene amplificato per farne un motivo di audience. Un po’ quello che è successo alla fine del Sabba infernale, quando Margherita entra con un bimbo in fasce in braccio e una volta disteso a terra in mezzo al palcoscenico lo infilza con un pugnale prima di essere preso e usato a mo’ di palla tra tutti gli “abitanti” degli inferi; ormai credo che in un mondo moderno funestato dalla violenza e da una progressiva perdita di umanità, non sia necessario esplicitare anche in Teatro - luogo deputato sì alla riflessione, ma anche a momento dove si vuole chiudere con il "fuori" e godere dell’aspetto artistico tout court - gli abomini che quasi ogni giorno l’uomo, con la sua malvagità, ripropone. Rimarco fermamente come questa scena mi abbia turbato lasciandomi un forte disgusto e come direbbe lo stesso Boito: “… mi fai ribrezzo” con l’auspicio che nella ripresa di Rovigo, venga assolutamente eliminata. 160411_Lu_01_Mefistofele_PaolettaMarrocu_phAndreaSimi_ Cito per dovere di cronaca tutti gli autori dell’aspetto visivo per poi dedicarmi compiutamente a quello musicale; regia di Enrico Stinchelli e ideazione delle scene curate da Biagio Fersini; videomaker MAV di Malta, disegno luci, Michele Della Mea, assistente alla Regia Rosangela Giurgola, regista assistente Lorenzo Maria Mucci. Eccoci alla musica, allo spartito, alle note, elemento molto più soddisfacente e gratificante dell’aspetto visivo, seppur con qualche riserva. Nel ruolo eponimo il fiorentino Giacomo Prestia, si appresta in quest’opera a toccare l’apice di una lunga e gloriosa carriera; personaggio ambìto per la corda di basso, trova nell’interpretazione del nostro protagonista un valido punto di riferimento; la partenza un po’ sottotono si muta in un riscatto pienamente efficace in tutto il prosieguo dell’opera mettendo in bella mostra una gamma vocale variegata, con un giusto e sapiente utilizzo dei colori e delle intenzioni; non possiamo parlare appieno di linea di canto proprio perché in questo componimento, le note affidate al Prestia sono sempre piuttosto discontinue richiedendo di volta in volta un diverso approccio vocale e scenico; in riferimento a quest'ultimo aspetto ecco che per Mefistofele personaggio è totalmente mancato un disegno registico, trovando spesso in un goffo movimento di mani e di braccia ed un camminare piuttosto guardingo, l’unico appiglio per non risultare l’interprete di un’opera in forma di concerto; non è mai riuscita a trasparire nelle movenze, né l’anima demoniaca vera e propria e neppure quella sensuale che nel loro connubio dovrebbero far arrivare il pubblico a sussultare sulla sedia di fronte a tanta varietà di sfaccettature che il personaggio ha in sé. 160411_Lu_02_Mefistofele_PaolettaMarrocuGiacomoPrestia_phAndreaSimi Il tenore Roy Cornelius Smith, è stato il vero anello debole della quaterna dei personaggi principali; nel ruolo di Faust non ha saputo né scenicamente, né vocalmente caratterizzare il personaggio; un’emissione quasi sempre stentorea ha vanificato i passi più belli e lirici del rigo musicale; nell’aria del primo atto Dai campi, dai prati ha dovuto giocare completamente sulla spinta per poter affrontare la salita finale all’acuto, come pure in Giunto sul passo estremo non si è percepita quella misticità propria del momento e dove l’interpretazione ha lasciato il posto alla preoccupazione di dover arrivare in fondo senza colpo ferire; da lodare le intenzioni buone di mettere colore in taluni passi, con l’unico risultato di ritrovarsi totalmente coperto da un suono orchestrale in quei punti completamente flebile. Paoletta Marrocu nel ruolo della giovane Margherita è risultata portatrice di un bellissimo gusto interpretativo ed una presenza scenica che sono riuscite a cesellare il personaggio femminile principale - dotata di grazia e tenerezza, ma anche di forte determinazione che la contraddistingue alla fine - in maniera molto soddisfacente; la voce sempre salda e sicura, ha trovato i giusti accenti e le giuste inflessioni per sottolineare tutti gli aspetti emozionali succitati; L’altra notte in fondo al mar è stata una tavolozza dotata di tutti i colori necessari per rendere vivo un momento di morte e di disperazione: è riuscita a conferire bellissime dinamiche passando dai pp a fil di labbra a poderose ascese verso l’acuto per arrivare a proiettare in sala un bellissimo La naturale denso di tutta l’angoscia che trasuda da queste pagine; anche sul versante scenico ha dominato con la sua presenza i momento più sensuali - nel giardino - e quelli più drammatici - nella prigione prima della morte - dimostrandosi una vera tigre da palcoscenico, istrionica, ma di rara finezza. Ricordiamo, per dovere di cronaca, l’affetto per il Teatro del Giglio della Marrocu dove nel 1993 debuttò il ruolo di Wally nell’omonimo componimento del lucchese Alfredo Catalani, e dove successivamente interpretò altri personaggi come Norma, Fiorilla del Turco in Italia e Manon Lescaut. La figura di Elena ha trovato in Elisabetta Ferris - che nella replica interpreterà Margherita - quella voce densa di spessore, ma al contempo duttile e malleabile per affrontare un ruolo che ha in sé delle insidie simili se non maggiori di quelle di Margherita; molto spesso questo ruolo viene affidato al medesimo soprano, ma è ammirevole la scelta opposta per poter fornire due accenti, due figure e due timbri vocali diversi; d’altronde nel primo troviamo l’aspetto carnale e vivo dell’amore, nell’altro quello etereo e irreale quasi come anelito al sublime; sublime è stata l’interpretazione della Ferris che sfoggiando ottimi e sicuri acuti assieme ad altrettanti gravi pieni e rotondi. Non da meno è stato l’apporto vocale e scenico degli altri due personaggi femminili che annoveriamo nella zona del comprimariato, ma che portando in sé delle caratteristiche vocali molto particolari, necessitano di interpreti sagge, brave e vocalmente sicure. E così è stato per questa produzione che ha visto Sandra Buongrazio nel ruolo vocale di Marta e in quello scenico di Lilith nel sabba infernale; come cantante ha offerto una voce penetrante e sicura nella scena del giardino, che ha trovato una sua precisa identità sia nei piccoli interventi con Mefistofele che nel meraviglioso quartetto; come attrice è stata molto convincente e accattivante nell’affrontare la stregoneria infernale.»
Amici della musica.Net (2018)
«l mezzosoprano Sandra Buongrazio (Donna Anna) ha messo in campo una voce salda e ben tornita nelle sfumature emergendo meglio nella sua aria “Care sponde”»
Bellininews (2018)
«L’altra “femmina” - per dirla con Don Giovanni - era il mezzo soprano con colore quasi contraltile Sandra Buongrazio nel ruolo di Donna Anna: anche lei è stata all’altezza del ruolo donandoci un bel colore brunito nella sua aria di sortita Care sponde che pietose con facilità nelle zone gravi del rigo e nelle agilità e bella rotondità negli acuti.»
amicidellamusica.net (2018)
2017Verdi: AidaAmneris
2016Mascagni: ZanettoZanetto
2016Verdi: NabuccoFenena

Bio





Sandra Buongrazio,graduated in singing, vocal chamber music and piano, she obtained a bachelor's degree in singing and a lower composition completion. 

She perfected her piano with Maestro Nazareno Carusi and in singing with Ms Marina Gentile, Maestro G. Michael Aspinall and Ms. Carmen Gonzales. She attended several masterclasses (M ° Claudio Desderi, Mrs. Luciana Serra, Mrs. Katia Ricciarelli, Mrs. Bazzoni Bartoli, Mrs. Donata D'Annunzio Lombardi,). In this moment she has the honor of studying with Mrs. Giovanna Casolla.
In 2000 she made her debut in the role of Alisa in Donizetti's Lucia di Lammermoor. In the same year she sang Cherubino and Marcellina in the Nozze di Figaro by W.A.Mozart. She played the role of Ramiro in the W.A.Mozart  Finta Giardiniera, the role of Dorabella in the Così fan tutte by WA Mozart, the role of Marta in Romeo and Juliet by Filippo Marchetti, the role of Carmen in Tragedie de Carmen, Azucena in The Trovatore di G. Verdi, the Messa da Requiem by G. Verdi, and Flora in La Traviata, Simone Weil in Abissi and Vette di GM Danese and R.M. Marchesani, Requiem by W.A.Mozart, Petite Messe Solennelle by Rossini, Oratorio di Natale di Saint- Saens, Stabat Mater by G.B.Pergolesi, Stabat Mater by Scarlatti, Stabat Mater by Haydn, Magnificat by A. Vivaldi, Gloria by A.Vivaldi. She worked with the following Directors: Aprea, Carminati, Veronesi, Desderi, Stefanelli, Nitti, De Bernard, Conti, Lulli, Piovano, Danese, J.M.Sciutto, Pasqualetti, Martinenghi, Veleno, Agiman, Magiera. 

Miss Buongrazio has won numerous competitions both in duo and with other chamber ensembles and she recorded in 2005 a cd entitled Chants populaires: Saint Saens, M. De Falla, M. Ravel, a cd entitled Conoscere Romeo e Giulietta - selection from Romeo and Juliet by F.Marchetti, a DVD WAMozart La Finta Giardiniera, a DVD Il Trovatore by G.Verdi, a DVD by Don Giovanni di Pacini and a DVD by Nabucco by G. Verdi. 

Her concert activities are very frequent both in Italy and abroad. In February 2012 Zanetto in Zanetto at Mascagni Miss Buongrazio made her debut recording a DVD and a CD. In January 2012 she sang in the presence of the Holy Father in the Sala Nervi in ​​Rome. At the end of May 2012 she resumed the show "Abissi e Vette" by Danese / Marchesani in Florence at the Cenacolo di Santa Croce. In July 2012 she played the role of Flora in Traviata by G. Verdi at the 58th Puccini Festival in Torre del Lago (LU). In November / December 2012: Flora in Traviata by G. Verdi in Pisa, Livorno and Lucca, Fenena in Nabucco by G. Verdi next to the Soprano Dimitra Theodossiou and the Soprano Csilla Boross. In October 2013 she sang the Messa da Requiem by G. Verdi. In September 2014, in America in the State of New York, at the University of Fredonia she held a masterclass on belcanto and performed in several concerts. 

In China she  debuted Tosca's role in concert form in the cities: Binzhou, Jinan e Xiamen.
In the opera season of Fondazioni All'Opera 2014 it was Amneris in Aida di G. Verdi, directed by M ° F. Zeffirelli. In June 2015 she held a tour in China where in addition to performing in concerts, he held masterclasses and was part of a jury of a Singing Competition. In July she held a high-level masterclass for professors from the University of Korea. In November 2015 she was Donna Anna in Il Convitato di Pietra di Pacini at the Theater of Pisa and Lucca and was Santuzza in Mascagni's Cavalleria rusticana at the Teatro Marrucino in Chieti. She sang in the Mefistofele of A. Boito alongside the bass Giacomo Prestia and in the same year Amneris in the Aida of G. Verdi. She held a masterclass and recitals in Riga, Latvia. In March 2017 she gave concerts in Japan and in April she made her debut as Madame Lalande in the opera Gli occhiali by Danilo Comitini at the Teatro Rossini in Pesaro. In August she held a concert accompanied by Maestro Leone Magiera at the Teatro della Fortuna in Fano. 

Last summer she had the pleasure of being accompanied on the piano by Maestro Leone Magiera at the Teatro della Fortuna in Fano. In February 2018 she performed in the prestigious Carnegie Hall concert hall in New York. In March for the Rossini celebrations she sang for the Vatican and Japan interpreting Rossini's Petite Messe Solennelle, she performed in Antwerp and Gent in Belgium and once again for Rossini's celebrations she sang Rossini's Stabat Mater. Since 2016 she has formed the Duo F.P.Michetti with the pianist G.M.Danese performing in Italy and abroad.





Sandra Buongrazio
Diplomata in canto, musica vocale da camera e pianoforte, ha conseguito la laurea di II livello in canto ed il compimento inferiore di composizione. Si è perfezionata in pianoforte con il M° Nazareno Carusi ed in canto con la Prof.ssa Marina Gentile, il M° G. Michael Aspinall e con la Sig.ra Carmen Gonzales. Ha frequentato diverse masterclass (M° Claudio Desderi, Sig.ra Luciana Serra, Sig.ra Katia Ricciarelli, Sig.ra Bazzoni Bartoli, Sig.ra Donata D’Annunzio Lombardi, ). Nell'anno 2000 ha debuttato nel ruolo di Alisa nella Lucia di Lammermoor di Donizetti. Nello stesso anno interpreta Cherubino e Marcellina nelle Nozze di Figaro di W.A.Mozart. Ha interpretato il ruolo di Ramiro nella Finta Giardiniera di W.A.Mozart, il ruolo di Dorabella ne il Così fan tutte di W. A. Mozart, il ruolo di Marta nel Romeo e Giulietta di Filippo Marchetti , il ruolo di Carmen in Tragedie de Carmen, Azucena ne Il Trovatore di G. Verdi, la Messa da Requiem di G.Verdi, e Flora nella Traviata, Simone Weil in Abissi e Vette di G. M. Danese e R. M. Marchesani, Requiem di W.A.Mozart, Petite Messe Solennelle di Rossini, Oratorio di Natale di Saint-Saens, Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Stabat Mater di Scarlatti, Stabat Mater di Haydn, Magnificat di A. Vivaldi, Gloria di A.Vivaldi. Ha lavorato con i seguenti Direttori: Aprea, Carminati, Veronesi, Desderi, Stefanelli, Nitti, De Bernard, Conti, Lulli, Piovano, Danese, J.M.Sciutto, Pasqualetti, Martinenghi, Veleno, Agiman, Magiera. Ha vinto numerosi concorsi sia in duo che con altre formazioni cameristiche ed ha inciso nel 2005 un cd dal titolo Chants populaires: Saint Saens, M. De Falla, M. Ravel, un cd dal titolo Conoscere Romeo e Giulietta – selezione dal Romeo e Giulietta di F.Marchetti, un dvd W.A.Mozart La Finta Giardiniera, un dvd Il Trovatore di G.Verdi, un dvd del Don Giovanni di Pacini e un dvd del Nabucco di G. Verdi. Svolge una intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero. Ha debuttato nel febbraio del 2012 Zanetto in Zanetto di Mascagni al Teatro di Pisa incidendo un dvd e un cd. Nel gennaio 2012 ha cantato alla presenza del Santo Padre nella Sala Nervi a Roma. A fine maggio 2012 ha ripreso lo spettacolo “Abissi e Vette” di Danese/Marchesani a Firenze presso il Cenacolo di Santa Croce. A luglio 2012 ha interpretato nell’ambito del 58° Festival Pucciniano di Torre del Lago (LU) il ruolo di Flora in Traviata di G. Verdi. A novembre/dicembre 2012: Flora in Traviata di G.Verdi a Pisa, a Livorno e a Lucca, Fenena in Nabucco di G. Verdi accanto al Soprano Dimitra Theodossiou e al Soprano Csilla Boross. Nell’ottobre 2013 ha cantato la Messa da Requiem di G. Verdi. Nel settembre del 2014, in America nello Stato di New York, presso l’Università di Fredonia ha tenuto una masterclass sul belcanto e si è esibita in diversi concerti. In Cina ha debuttato il ruolo di Tosca in forma di concerto nelle città di Binzhou, Jinan e Xiamen.  Nella stagione lirica di Fondazioni All’Opera 2014 è stata Amneris in Aida di G.Verdi per la regia del M° F. Zeffirelli. Nel giugno 2015 ha tenuto una tournee in Cina dove oltre ad esibirsi in concerti, ha tenuto delle masterclass e ha fatto parte di una giuria di un Concorso di Canto. In luglio ha tenuto una masterclass di alto perfezionamento per docenti delle Università della Corea. Nel novembre del 2015 è stata Donna Anna ne Il Convitato di Pietra di Pacini presso il Teatro di Pisa e Lucca ed è stata Santuzza nella Cavalleria rusticana di Mascagni al Teatro Marrucino di Chieti. Ha cantato nel Mefistofele di A. Boito accanto al basso Giacomo Prestia e nello stesso anno Amneris ne l'Aida di G. Verdi. Ha tenuto una masterclass e dei concerti a Riga in Lettonia. In marzo 2017 ha tenuto dei concerti in Giappone e in aprile ha debuttato nel ruolo di Madame Lalande nell’opera Gli occhiali di Danilo Comitini presso il Teatro Rossini di Pesaro. In Agosto ha tenuto un concerto accompagnata dal Maestro Leone Magiera presso il Teatro della Fortuna di Fano. Ha avuto il piacere, nella scorsa estate, di essere accompagnata al pianoforte dal Maestro Leone Magiera presso il Teatro della Fortuna di Fano. Nel febbraio 2018 si è esibita nella prestigiosa sala da concerto Carnegie Hall di New York. A marzo per le celebrazioni Rossiniane ha cantato per il Vaticano ed il Giappone interpretando la Petite Messe Solennelle di Rossini, si è esibita ad Anversa e a Gent in Belgio e di nuovo per le celebrazioni rossiniane ha cantato lo Stabat Mater di Rossini. Dal 2016 ha costituito il Duo F.P.Michetti con il pianista G.M.Danese esibendosi in Italia ed all’estero.
E’ docente di ruolo di Canto lirico presso il Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara





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CV & Repertoire

Musical Work Role Jump-in ready? Company Year
Mascagni: Cavalleria Rusticana Santuzza Immediately 2018
Verdi: Requiem Mezzo-soprano 1 week 2018
Verdi: La Traviata Flora's Servant 1 week 2018
Verdi: Rigoletto Maddalena 1 week 2018
Mozart: Cosi fan tutte Dorabella 1 week 2018